Storie: Claudio e Antonio

 

Il “Principe” Claudio e Antonio abitano al Villaggio da molti anni… Oggi ci raccontano la loro vita, una vita vissuta in tanti luoghi ma che hanno un unico punto fermo: Don Orione.

 Sono Claudio Romairone e sono nato a Genova a San Biagio il 18 Novembre 1957.
All’età di 5 anni entrai nell’ allora istituto di Don Orione “Casa San Giuseppe” a Borzoli in Salita del Fringuello, dove frequentai l’asilo e le scuole elementari. Mio papà lavorava sodo, faceva il panettiere, ma non riusciva più a mantenere me e i miei sette fratelli. Nel 1964 andai in un altro Istituto di Don Orione in Salita Angeli, dove potei frequentare le scuole.
Nel 1965 vissi a Famiglia Moresco (ndr Casa del Piccolo Cottolengo Genovese situata a Bogliasco), mentre dal 1966 al 1970 mi trasferii a Camaldoli, per poi ritornare a Bogliasco nel 1970 e 1971.
L’anno successivo andai a vivere nella tenuta agricola del Perolla (ndr Casa di Don Orione in maremma toscana) dove vivevo la vita di campagna e mi occupavo degli animali e della loro cura; qui rimasi fino al 1974 quando poi andai a Firenze (sempre presso il Don Orio- ne). Da qui scappai, per ritornare a Bogliasco per qualche tempo e poi mi recai a Trasta presso la Casa del Giovine Lavoratore per il decennio successivo (1975-1985). Nell’1986 trascorsi qualche mese a Benevello ad Alba per poi tornare a Trasta. Infine vissi un decennio della mia vita a Genova all’Abazia del Boschetto (struttura della Provincia Religiosa Di Don Orione).

…Ed infine arrivai a Camaldoli il 18 giugno 1997 quando avevo 40 anni, qui per tutti sono “il Principe” perché la mia mamma era parente del nobile genovese Luigi Ferraris e poi mi piace avere un titolo nobiliare. Qui vive con me la mia vera Famiglia, quella di Don Orione che non mi ha mai abbandonato neppure per un momento, neppure quando mi hanno lasciato solo… Don Orione per me è tutto: è stato Casa per me in tutta Italia e mi ha permesso di visitare tanti luoghi e di conoscere tanti posti e tanti amici che ancora oggi mi sono nel cuore. È stato partenza e arrivo di tutta la mia esistenza…

Mi chiamo Antonio Alaiali e sono nato a Rodi, in Grecia, nel 1931. Quando ero piccino vivevo in una casa di Don Orione perché ero malato e non camminavo. Poi un prete, mi ha portato in Italia, a Tortona, dove le Suore di Don Orione si sono prese cura di me. Ricordo ancora quando Don Sterpi ci portava i giocattoli… che bei momenti di festa! Qui rimasi fino al 1952, quando, grazie alla mia maestra del- le elementari che era cugina di San Luigi, il 4 di settembre arrivai a Camaldoli.
In tutti questi anni ho visto crescere il Villaggio, all’inizio c’era il Santuario vecchio con ancora le travi sul soffitto. Subito abitavo nel reparto infermeria, mi ricordo che ballava il pavimento, tanto era vecchio… Nel tempo ho aiutato anche in alcuni lavori di ristrutturazione, ho persino suonato le campane quando i superiori erano in ritiro e non potevano farlo. Quando un luogo lo senti come casa tua, non vedi l’ora di contribuire a renderla più bella!

Oggi abito al Santo Curato e partecipo a tutte le messe di Don Bruno, il Cappellano della Casa, mi piace cantare e partecipo al coro. Qui al Villaggio sono a Casa e mi sento in famiglia. Io devo tanto a Don Orione, se non ci fosse stato lui a quest’ora sarei morto, da solo in strada. Lo ringrazierò sempre per non avermi mai abbandonato e per essermi stato accanto, sempre.