Distanti ma uniti grazie a Radio Moresco
Questo progetto è nato in un periodo difficile in cui, a causa dell’emergenza Covid-19, le nostre Case, sempre aperte al territorio e alle relazioni, hanno chiuso le proprie porte per proteggere le persone più fragili che accolgono. E così anche alla residenza Villa Moresco sono improvvisamente venute a mancare
Un nuovo Acquario a Paverano
Sempre più spesso, sentiamo parlare di pet therapy, ossia di trattamenti terapeutici mediante il contatto, visivo e non, con alcune specie di animali ritenute “benefiche” ai fini della salute e del benessere. Quando si parla di pet terapy spesso ci si riferisce a cani e gatti,

In memoria
Nel tempo del coronavirus la Famiglia Orionina ricorda la perdita dei confratelli defunti. La loro eredità vive ancora e vivrà nella scintilla di amore che le loro parole e le loro azioni hanno acceso in tante persone.
“I Figli della Divina Provvidenza esprimono la loro comunione
anche suffragando generosamente i confratelli defunti. Ricevuta
notizia della morte di un confratello, le comunità si raccolgono in
preghiera per lui. Lo ricordano nella santa Messa e recitano per
lui, per tre giorni, il santo rosario. In suffragio di lui ogni casa della Congregazione cura la celebrazione di una santa Messa, cui assiste possibilmente la comunità”. (Norme 41)
Paverano si rialza (poesia)
S’insinuano paura e speranza
tra preghiere e lacrime
di pietà ed impotenza.
Volti segnati da fatica
Abitare l’età fragile
Con il progetto “Inclusive ageing in place — IN-AGE” si è avviata un’attività di studio biennale multidisciplinare attorno a un tema di grandissima attualità: la condizione di fragilità dell’anziano e i relativi rischi di isolamento sociale.

Papa Francesco – Ogni anziano è tuo nonno
Il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita ha lanciato una campagna per invitare i giovani di tutto il mondo ad aiutare gli anziari a superare le difficoltà legate alla pandemia da Covid-19: isolamento, solitudine, abbandono.
Editoriale
Cari Amici e Benefattori,
riprendiamo il cammino insieme, dopo una pausa che ha visto ciascuno di noi, le nostre Istituzioni, il mondo intero impegnati a capire e a difenderci dal nemico invisibile e pericoloso del coronavirus.
Né sciacalli né struzzi
Come reagiamo alle difficoltà del presente?
Quando l’esperienza del presente si fa amara, la tentazione è quella di rimpiangere il passato e sognare il futuro scappando dal presente.
Condivisione
Tutto ebbe inizio il 20 marzo alle ore 12:30. Una data che resterà per sempre impressa nella mia memoria.
Le prime avvisaglie del Covid a Paverano erano giunte come news alla Castagna.
#tutto sarà bene
Ognuno attribuisce una sua propria valenza a questo ripetere e scrivere #andràtuttobene.
Qualcuno lo scrive perché bisogna pensare positivo. Qualcuno perché è sempre stato ottimista. Qualcuno perché pur pessimista stavolta vabbè proviamoci. Qualcuno perché se tutti insieme ci crediamo, succede.
Sull’ottimismo e sulla speranza cristiana
Cara Olga, la cosa più importante di tutte per te è non perdere la fede e la speranza. Quando parlo di fede e di speranza non ho in mente l’ottimismo nel senso convenzionale del termine, con il quale di solito si esprime la convinzione che “tutto andrà bene”.
Un saluto al Card. Bagnasco
Il 24 giugno, dopo 14 anni di servizio come arcivescovo, il Cardinale Angelo Bagnasco ha salutato Genova nel giorno della festa del patrono, San Giovanni Battista. Anche la famiglia di Don Orione, con il cuore colmo di gratitudine, si unisce alle preghiere e al ringraziamento per il cammino fatto in questi anni.
50.000 volte GRAZIE
Nel pieno dell’emergenza sanitaria, con la responsabilità di proteggere le tante persone fragili di cui ci prendiamo cura qui al Piccolo Cottolengo Genovese di Don Orione, fare il possibile non era abbastanza. Dovevamo provare a fare l’impossibile per salvare il maggior numero di vite.
Lontani ma vicini
L’ emergenza Covid-19 ha portato le nostre Case, sempre aperte al territorio e alle relazioni, a chiudere le proprie porte per proteggere le persone più fragili, la categoria più esposta al rischio di contagio.
Una storia lunga una vita
Il Covid-19 non è stato soltanto l’esplosione di una pandemia globale, ma anche uno straordinario condensato di esperienze e stravolgimenti della vita quotidiana di ciascuno, della routine della società globale e dello sguardo di ognuno di noi sul mondo (Lorenzo Migliorati).