

A tavola con Convivium Torta Pasqualina di Annamaria
Convivium è il calendario 2023 dell’Opera Don Orione Genova che raccoglie, mese per mese e ricetta dopo ricetta, i sapori e la tradizione culinaria genovese e regionale. Tutti i piatti e le preparazioni raccolte in questo calendario

Caro nonno, ti scrivo una lettera per farci compagnia
A Genova uno scambio epistolare tra gli ospiti del Piccolo Cottolengo di Don Orione e i bambini di una scuola per conoscersi e combattere la solitudine

Giornata Missionaria Orionina 12 marzo 2023
Domenica 12 marzo si celebrerà la Giornata Missionaria Orionina per mantenere viva l’attenzione sulle diverse realtà missionarie dell’Opera Don Orione e rilanciare un messaggio che va poi vissuto tutti i giorni, quello di annunciare, insieme ai giovani,
Buon Compleanno caro Don Aldo!
Don Aldo Viti, sacerdote orionino e missionario in Africa, compie 100 anni il prossimo 17 aprile. La famiglia di Genova si stringe a lui con affetto e con la preghiera in questo giorno importante
Genova e Don Orione: Via del Camoscio
LA PRIMA CASA DEL PICCOLO COTTOLENGO GENOVESE
Nel 1924 Don Orione apriva in umiltà a Genova, in Via del Camoscio 2, il Piccolo Cottolengo Genovese.
Genova e Don Orione: dai primi contatti all’apertura delle sue Opere
Se l’apertura della prima casa orionina a Genova è datata 1924, il primo contatto tra Don Orione e questa città di mare era avvenuto molti anni prima
Editoriale
Abbiamo iniziato l’anno 2023 e il mio pensiero si spinge lontano, a 100 anni fa, al 1923, quando Don Orione è stato invitato nella sede dell’Unitalsi a Genova, in Via San Lorenzo. Nel suo discorso profetizzò che le sue case sarebbero sorte come una costellazione sulle alture di Genova. Alcuni presenti vennero conquistati dalle sue parole e decisero di aiutare Don Orione a realizzare il suo “sogno”.
Fa’ che la morte mia
Fa che la morte mia,
Signor, la sia
comò ‘l score de un fiume in t’el mar grando,
comò la melodia
de la dosana che de quando in quando
a ridosso de un faro la pianzota
per un momento,
e la va via apena co’ un lamento
verso l’averto, sensa lota.
Fa che ‘l gno ultimo respiro
el se pusa sul mondo incòra ciaro,
comò ‘l maistro estivo
in t’i puninti el cala sensa amaro.
Tégneme senpre vivo,
che posso ringrassiate
de le ore de pena
e de quele beate
e de la luse, Signor, mia zogia piena,
d’ogni mio canto in te l’aria serena.
Biagio Marin
poeta e scrittore italiano (1891-1985).
Poesia scritta in dialetto gradese, dialetto della lingua veneta originario nell’isola di grado, in provincia di Gorizia, dove Biagio Marin è nato e vissuto.
Traduzione:
Fa’ che la morte mia,
Signore, sia
come il fluire di un fiume nel mare grande,
come la melodia
della dosana che di quando in quando
a ridosso di una briccola piagnucola
per un momento,
e va via appena con un lamento
verso l’aperto, senza lotta.
Fa’ che il mio ultimo respiro
si posi sul mondo ancora chiaro,
come il maestrale estivo
nei ponenti cala senza amaro.
Tienimi sempre vivo,
che possa ringraziarti
delle ore di pena
e di quelle beate
Messaggio del Santo Padre Francesco per la Quaresima 2023
Ascesi quaresimale, itinerario sinodale.
Cari fratelli e sorelle!
I vangeli di Matteo, Marco e Luca sono concordi nel raccontare l’episodio della Trasfigurazione di Gesù.
Raccolta pro terremoto Turchia Siria
Carissimi,
sono passate ormai più di due settimane dal terribile terremoto verificatosi nella notte fra il 5 e il 6 febbraio u.s. e che ha colpito l’area meridionale della Turchia e le regioni settentrionali della Siria,